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2001 ed oltre l'infinito.

Da quando ho scritto "Una storia per 3" ne sono successe di cose!
Due anni fa eravamo veramente nel bel mezzo di una transizione, con Emanuele che già preparava il sudario e la cripta
per un gruppo che, a suo avviso, doveva essere già finito (in fondo è un suo modo per esorcizzare tale possibilità),
mentre Giuseppe ampliava sempre più il suo drum kit.
Sarebbe difficile riassumere quello che è accaduto in questo periodo.
Prima di tutto la mia vita ha subito un vero e proprio giro di vite (scusate il solito gioco di parole!).
Nel bene e nel male è stato comunque un cambiamento necessario.
La solitudine non mi ha fatto mai paura e, in un certo senso, ho imparato ad amarla anche di più.
Ma torniamo a noi.
Ricordo che in una serata di Marzo del 2001 ci trovavamo a suonare al Morrison Pub di Vasto: Blasfemo (al secolo Franceso Esposito), che cominciava
ad essere un regolare dei nostri concerti, ci fece dono del suo disco: "L'odore del tanga".
Un vero e proprio evento.
Secondo il mio modesto parere rappresentò una delle espressioni musicali più interessanti di quell'anno.
Rimase nel mio lettore cd per almeno tre mesi consecutivi!
La sua cover di "Culazon Esfondato" entrò a far parte della nostra scaletta in pianta stabile.
Giuseppe aveva cominciato anche ad inondare il nostro forum su internet con messaggi attentanti alla mia rispettabilità
sessuale...
Da uno dei tanti nomi ideati dal signor Sericola (Tranvon) mi venne l'idea di coinvolgere Blasfemo nel nostro gruppo.
Peppe modificò ulteriormente l'appellativo facendolo diventare Trevon.
Il personaggio era creato.
Ricordo ancora la mail che spedii a Francesco: "Deve trattarsi di un personaggio dalla sessualità dubbia, che nutre
mire espansionistiche nei riguardi dei nostri posteriori... "(in realtà poi solo io ne feci le spese!!!).
La primavera del 2001 ci vide protagonisti di una serie incredibile di concerti.
Suonavamo praticamente in ogni dove.
Emanuele oramai era diventato un grande front Man.
Giuseppe era integrato completamente con la sua centrale nucleare, riuscendo lo stesso a suonare la batteria con
tecnica impeccabile (e con l'invidia da parte degli adetti ai lavori delle percussioni).
Io ero praticamente felice.
Ogni fine settimana si andava in qualche posto diverso.
Conoscevamo sempre persone nuove.
Ed avevamo sempre gli strumenti in mano (quelli musicali!!).
Ricordo ancora la faccia di Giuseppe quando (suonavamo alla Terrazza di Chieti), arrivato più tardi rispetto a noi,
fece una fatica incredibile per giungere sul palco.
Ad Aprile io e Giuseppe stavamo pianificando la stagione estiva.
Io e lui, insieme ad Ema avevamo messo insieme anche una formazione adatta per le serate pre-discoteca.
L'Esordio fu veramente confortante: non solo potevamo suonare un po' di rock, ma eravamo anche svincolati dalle basi midi.
Se tutto fosse andato secondo i nostri piani, in un periodo compreso tra Maggio e Settembre, la nostra agenda avrebbe
avuto mediamente 3 giorni la settimana occupati.
In realtà le cose presero una piega leggermente diversa.
Non entrerò nei particolari della vicenda, ma vi assicuro che per il sottoscritto non fu affatto un evento felice...
Intorno alla metà di aprile riconsiderammo in maniera pesante tutta la faccenda.
Continuammo sì a tenere numerosi concerti, ma non con l'assiduità che avevamo previsto, nonostante le richieste sempre
più copiose che ci giungevano dai vari locali estivi.
L'estate del 2001 arrivò di sorpresa.
Personalmente non ero preparato alla sua venuta.
Dopo aver fatto da spola tra vari locali ubicati in paesi dei quali neanche conoscevamo l'esistenza, affrontammo un concerto
che più tardi avremmo definito "Epocale".
Nel luglio 2001 lo stabilimento balneare "Onda Marina" accolse la nostra proposta: ci avrebbe ospitato sotto il suo capiente
tendone.
Erano svariati anni che cercavo di piazzare una data in quel posto....
Evidentemente i tempi erano maturi.
Fu un concerto indimenticabile.
Eravamo riusciti a riempire il locale sino all'inverosimile: quelli che non eran riusciti ad entrare seguivano il concerto dall'esterno...
per chi non conoscesse "L'Onda Marina", mi basta dire che non si tratta di qualcosa di propriamente "Piccolo"!
Suonammo per 3 ore.
Emanuele preso dall'entusiasmo cominciò a duettare con il pubblico...
A dire il vero avremmo potuto fare proprio tutto!
Nauturalmente anche Trevon fece parte della partita.
Replicammo un paio di settimane dopo....e l'intervento della polizia interruppe tutto....evidentemente agli altri
stabilimenti tutto quell'assembramento di persone cominciava a dar fastidio!
Arrivati alla fine dell'estate tirammo le somme: eravamo veramente in forma, quindi organizzare un altro piccolo tour per l'anno
2001 - 2002 non era certo un azzardo.
L'annata passata aveva dato i suoi frutti: quando io e Giuseppe arrivavamo in un locale chiedendo di parlare con il responsabile
della musica suonata dal vivo, bastava dire che facevamo parte degli Ufo Robot ed il gioco era fatto...la data era nostra.

Nel periodo compreso tra l'estate del 2002 e Natale gli Ufo Robot sono stati impegnati assiduamente; un nuovo demo, progettato originariamente nei primi mesi del 2002, è in via di sviluppo. Come ci muoveremo nel prossimo futuro?
Emanuele, Giuseppe ed io (e Trevon!!) siamo del parere che si debba andare avanti.
Sino ad esaurimento scorte.

1/05/2003

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