Bisogna
dire che Giuseppe ci pensava da tanto tempo.... formare
un gruppo che avesse come principale scopo suonare sigle
di cartoni animati era un'idea che nel 1996 sembrava totalmente
strampalata, almeno per me!
Ricordo
che nel dicembre 1996 mi recavo spesso a casa di "Sepicola"
per suonare pezzi improbabili che di volta in volta proponevamo
ai più disparati cantanti; una sera Giuseppe ebbe
l'ardire di tirare fuori un paio di 45 giri di "Goldrake":
se ben rimembro fui travolto dall'emozione!
-'Ho
sempre avuto voglia di suonarli dal vivo, questi pezzi....'
Lo
guardai dall'alto in basso e pensai: 'Questo ragazzo deve
avere le rotelle fuori posto! Un gruppo cover di cartoni
animati!! La gente ci riderebbe dietro!'
Tornato
a casa cominciai a rimuginare su alcune sigle che avevo
risentito qualche ora prima: se a me avevano fatto un effetto
emotivo così forte, allora anche altri ragazzi potevano
subire il fascino del cartone giapponese....devo dire che
i ricordi legati ad alcune serie della mia infanzia giocarono
il loro ruolo, ma a conti fatti pensai che in realtà
Giuseppe non solo aveva la testa sulle spalle, ma era persino
più lungimirante di tutti!!
Telefonai
immediatamente: ricordo esattamente le mie parole: "Ho
pensato alla tua idea: da domani mettiamo su il gruppo"
Essendo
io chitarrista e Giuseppe batterista, bisognava completare
l'organico....tra il 1990 ed il 1991 io, Andrea Manetta
e Vincenzo Michini facevamo parte di un gruppo rock demenziale
dal nome Cico & le panze da fuori: Vincenzo non solo
era un bravo bassista, ma aveva anche l'attitudine adatta
al caso....e proprio il caso volle che dovessi incontrarlo
qualche giorno dopo la mia telefonata a Sepicola.
Mi
rispose con scarso entusiasmo, ma affermativamente.
Decidemmo
di provare la settimana dopo.....
L'immagine
di Vincenzo che tira fuori le pagine di un vecchio calendario
della Coca-cola con sul retro le note trascritte delle sigle
mi riempie ancora di gioia!!!
Altro
che scarso entusiasmo!! Aveva trascritto tutti i pezzi che
avevamo su cassetta....e anche oltre!!!!
Il
secondo passo riguardava il cantante....Dato che si parlava
sempre dell'interpretazione di Jeeg Robot da parte di Piero
Pelù, mi sembrò ovvio tentare la carta Fabio
di Zio, front man degli Intifada e dalla voce molto simile
al vocalist dei Litfiba.
Fabio
si dimostrò azzeccatissimo. Non solo cantava in maniera
splendida tutti i pezzi, ma dava al gruppo quel tocco di
classe che ci voleva...peccato che dopo le prime prove cominciò
a diventare un uccel di bosco...nel senso che ci riempì
di fregature!!!
Urgeva
un sostituto, anche perchè, nella nostra incoscienza,
avevamo fissato una data all'Idem club.....
Emanuele
mi aveva avvicinato una sera in un locale:
-'Ho
saputo che con Giuseppe state mettendo su un gruppo che
suona i Cartoni.....Se mai vi dovesse servire un cantante,
io sono qui!"
Infatti
fu chiamato all'istante, dopo l'ennesima buca che Fabio
ci aveva dato.
Si
presentò immediatamente in sala prove, cantò
perfettamente, andò via salutando in fretta, come
se si fosse trattato di un provino....non aveva capito che
noi eravamo entusiasti della sua voce!!!
Mancava
solo un tastierista.
Fulvio
Perna si aggiunse al gruppo, portando una carica di allegria
che ben si assortiva con l'ambiente che ormai si era creato.
Alla
fine di Marzo 1997 eravamo sul Palco dell'Idem.....un successo
devastante!!! Gente sui tavoli, persone che finivano sul
palco travolte dal ballo scatenato che ormai non aveva risparmiato
nessuno....Ragazzi che urlavano a tutta gola il titolo del
loro cartone animato preferito....
Ormai
il solco era tracciato....Gli Ufo Robot erano un vero gruppo!!!
Emanuele
continuò per tutto il 1998 a chiedersi quanto saremmo
durati, ma il resto della formazione non si poneva l'interrogativo:
ogni serata era un evento pieno di divertimento ed i ragazzi
del pubblico ci apprezzavano realmente - non era come quando
i tuoi amici, proprio in quanto tali, vengono a batterti
le mani per farti un favore!!!
Intorno
alla metà '98 Vincenzo, per motivi di lavoro, dovette
trasferirsi a Bologna: questo era veramente un colpo basso!
Intenzionati
a non scioglierci, pensammo di trovare un altro ragazzo:
Andrea Di Clemente si impose alla nostra attenzione, essendo
comunque una scelta ovvia, anche per via del suo interesse
per i manga e della sua buona preparazione tecnica.
Suonò
con noi solo in quattro serate, poi decise che il tutto
non faceva per lui: preferì dedicarsi al 100% al
suo gruppo, lasciandoci nel bel mezzo di una serie di concerti.....
Fabrizio
Palermo, che nel frattempo era subentrato al posto del dimissionario
Fulvio Perna, preparò tutti i nostri brani in versione
MIDI, soppiantando il bassista "umano": per noi
era un po' un azzardo, essendo tutti abituati a suonare
solo e sempre rigorosamente "live" .....
Le
cose andarono benissimo e, quando anche Fabrizio lasciò
il gruppo, ci sembrò una buona idea utilizzare le
basi MIDI per le parti di tastiera....
A
conti fatti (siamo nel 2001!) le cose vanno veramente bene:
essendo riusciti a creare un impatto sonoro che dal vivo
disorienta quelli che non ci hanno mai ascoltato, non ci
resta che dedicarci alla soddisfazione dei gusti del pubblico
che continuamente ci suggerisce nuove sigle da aggiungere
al nosto ormai chilometrico repertorio (non ce lo chiedete,
ma potremmo fare concerti anche di 4 ore!!!)
Sono
sincero: non avrei mai creduto che una cosa nata per scherzo
diventasse un motivo di orgoglio per i ragazzi e me!!!!"
Flavio
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